
Dieta BARF: cosa potresti non sapere
Il termine BARF sta per "Biologically Appropriate Raw Food" o "Bones and Raw Food". È un tipo di alimentazione per animali domestici che si basa sull' uso di cibi crudi e naturali, senza additivi chimici o cibi trasformati.
È composta dall’80-90% da prodotti di origine animale come carne, ossa polpose (ricoperte da carne), cartilagini, frattaglie, organi interni, trippa e dal 10-20% da prodotti vegetali come carote, zucchine e finocchio. Nella dieta è possibile trovare anche la frutta.
Chi sceglie la BARF per il proprio pet vuole garantire tutti i nutrienti che si trovano naturalmente in un alimento, bypassando la trasformazione chimica dei cibi industriali. Anche la cottura del cibo, infatti, comporterebbe la perdita di alcune sostanze nutritive. La filosofia BARF inoltre vuole offrire all’animale un’alimentazione “come in natura”, concentrandosi sulle sue necessità primordiali e le sue origini evolutive.
È di fondamentale importanza affidarsi sempre a un veterinario nutrizionista se si vuole valutare la BARF, per due principali motivi:
1) Un professionista può avvalersi di esami diagnostici e riconoscere eventuali necessità di salute o patologie del vostro animale
2) Come per qualsiasi dieta, è necessario calibrare nella giusta dose le fonti nutritive, in modo da non creare disequilibri: questo è un lavoro da professionisti.
Non affidarsi a un nutrizionista può minare la salute dell’animale nel lungo periodo. Non ti forniremo una dieta, perché non è il nostro lavoro. Vogliamo essere promotori di un’alimentazione consapevole e studiata da esperti del settore. Possiamo però indirizzarti verso uno specialista che può prendersi cura del tuo pet, segui questo link per andare alla pagina dei veterinari che collaborano con noi!